“(…) La nuova Giunta che amministrerà Bolzano dovrà rielaborare il Piano urbanistico comunale, allo stesso tempo, dovrà attuare il Piano Sociale e quello dei Tempi, ridefinire una politica della mobilità e dell’ambiente all’altezza degli obiettivi di eccellenza che hanno sempre contraddistinto Bolzano, e che sono stati rilanciati nelle fasi di avvio del Piano di Sviluppo Strategico. Si tratta di strumenti che disegnano il futuro della Città, che parlano di casa, lavoro, traffico, famiglia, inquinamento, verde, servizi pubblici, trasporti, paesaggio. (…)”
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28 ottobre 2005 dalle ore 9,00 alle 13,00
incontro pubblico all’Hotel Laurin
RAGIONIAMO DEL FUTURO DI BOLZANO INSIEME A TECNICI ED ESPERTI DI TUTTA ITALIA
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[appello pubblico]
Per Spagnolli Sindaco e Bassetti Assessore all’urbanistica
Cittadine e cittadini di Bolzano,
il 15 luglio 2005, dopo la sconfitta del centrosinistra alle elezioni per il Sindaco di Bolzano, un gruppo di intellettuali, tecnici, docenti universitari di tutta Italia ed Europa si rivolgeva alla Città con un appello: “Il laboratorio urbanistico di Bolzano non deve chiudere”, dove si diceva: “A Bolzano sono nate e applicate norme e procedure a cui tutti guardiamo come esempi di una nuova coscienza ecologica, da“CasaClima” alla Riduzione dell’Impatto Edilizio. A Bolzano si è saputo costruire un piano sociale fortemente radicato nel territorio. A Bolzano si sono proposte forme nuove di tutela degli insiemi storici urbani, uscendo dalla contrapposizione sterile tra conservazione monumentale e trasformazione incosciente. A Bolzano si sono saputi costruire progetti complessi di trasformazione urbana e infrastrutturale, come Ferroplan, e quartieri modello di una nuova eccellenza dell’abitare, come sarà Casanova. A Bolzano si sono costruiti progetti di riqualificazione urbana come OHA! a Oltrisarco-Aslago-Maso della Pieve, dove la intensa partecipazione dei cittadini ha permesso di coniugare efficacia e consenso. A Bolzano si sono avviate politiche e azioni di governo della città e di pianificazione strategica, destinate a ridefinire i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione”.
I firmatari intendevano segnalare alla Città – che troppe volte sembra non ricordarsene o non conoscerlo – il patrimonio straordinario di esperienze ed innovazione che Bolzano ha accumulato nelle due ultime stagioni amministrative in campo urbanistico, ambientale, sociale.
La nuova Giunta che amministrerà Bolzano dovrà rielaborare il Piano urbanistico comunale, allo stesso tempo, dovrà attuare il Piano Sociale e quello dei Tempi, ridefinire una politica della mobilità e dell’ambiente all’altezza degli obiettivi di eccellenza che hanno sempre contraddistinto Bolzano, e che sono stati rilanciati nelle fasi di avvio del Piano di Sviluppo Strategico. Si tratta di strumenti che disegnano il futuro della Città, che parlano di casa, lavoro, traffico, famiglia, inquinamento, verde, servizi pubblici, trasporti, paesaggio.
Le contrapposizioni che oggi dividono Bolzano rischiano di fare passare il confronto su questi temi in secondo piano. Proprio perché abbiamo a cuore il futuro della città e crediamo che questo patrimonio di progetti ed esperienze debba continuare, fino a concretizzarsi in azioni ed interventi in grado di incidere positivamente sulle opportunità e sulla qualità della vita delle persone proponiamo di sostenere la candidatura di Spagnolli alla carica di Sindaco e di Bassetti a quella di Assessore all’urbanistica.
HANNO ADERITO:
Arch. Loris Alberghini, Arch. Giacomo Barducci, Arch.Carlo Bassetti, Arch. Manuel Benedikter, Arch. Roland Baldi, Arch. Renzo Boschetti, Arch. Dario Cagol, Arch. Lanfranco Calas, Arch. Edeoardo Cappuccio, Arch. Peter Constantini, Arch. Roberto D’Ambrogio, Arch. Luca Da Tos, Arch. Thomas Maria Demetz, Arch. Stefano Fattor, Arch. Sergio Franchini, Arch. Marco Gasca Queirazza, Arch. Fulvio Giorgi, Arch. Francesca Lobbio, Arch. Marialaura Lorenzini, Arch. Armando Lovato, Arch. Claudio Lucchin, arch. Fulvio Melle, Arch. Peter Morello, Arch. Roberto Nicoli, Arch. Helmuth Niedermayr, Arch. Adriano Oggiano, Arch. Mariachiara Pasquali, Arch. Wolfgang Piller, Arch. Günther Plaickner, Arch. Claudio Polo, Arch. Carlotta Polo, Arch. Augusta Raffoni, Arch. Davide Remotti, Arch. Fabio Rossa, Arch. Gianni Sarti, Ach. Guglielmo Scerrino, Arch. Luigi Scolari, Arch. Karl Spitaler, Arch. Michele Stramandinoli, Arch. Beniamino Tomasi, Arch. Augusto Visintini, Arch. Marco Widmann, Arch. Luca Zangirolami, Arch. Oswald Zoeggeler, Arch. Sasha Zoeggeler
Ing. Igor Alberghini, Ing. Arch. Lucio Bertotti, Ing. Karl Heinz Blasinger, Ing. Pietro Calò, Ing. Michele Carlini, Ing. Guglielmo Concer, Ing. Marina Giusti, Ing. David Marini, Ing. Erwin Mumelter, Ing. Helmut Niedermair, Ing. Massimo Padoan, Ing. Andrea Palaia, Ing. Renato Palaia, Ing. Federico Pasquali, Ing. Giorgio Pasquali, Ing.Maurizio Patat, Ing. Johann Röck, Ing. Claudio Sartori,
Ing. Arch. Alberto Sulligi, Ing. Reinhard Thaler, Dott. Geol. Silvia Forti, Dott. Geol. Carlo Marini, Dott. Geol. Matteo Marini, Dott. Geol. Marco Martintoni, Dott. Geol. Gabriele Merlini, Dr. Geol. Ludwig Nössing, Dott. Geol. Icilio Starni, Dott. Geol. Stefano Valle, Dott. Geol. Renato Zeno Zago, Geom. Ermes Alberghini, Geom. Luciano Facchini, Geom. Alberto Martintoni, Geom. Franco Tommasini, Geom. Eugenio Zorzi, Dr. Konrad Stockner – Landschatsplaner, Dr. Martin Atzwanger – Unternehmer, Ing. Edgar Hofer – Unternehmer, Dott. Avv. Maria Concetta Merrone Hofer, Arch. Walther Pichler – Unternehmer, Diego e Fabio Canal, ragionieri
e ancora (adesioni nazionali):
Pietro Maria Alemagna, presidente INU Emilia Romagna, Bologna
Sandro Balducci, direttore Dipartimento di Architettura e Pianificazione, Politecnico di Milano, Milano
Carlo Alberto Barbieri, Politecnico di Torino
Andrea Boschetti e Alberto Francini, Metrogramma, architetti, Milano
Matteo Robiglio,Sergio Guercio,Andrea Pillon,Iolanda Romano e Isabella Toussaint, studio Avventura Urbana, Torino
Marco Brizzi, direttore Arrch’it (www.architettura.it), Firenze
Lorenzo Cadrobbi, geologo, Trento
Giuseppe Capos Venuti, presidente onorario INU, Bologna
Giovanni Damiani, critico dell’architettura, Venezia
Mauro Del Giudice, INU Piemonte, dirigente Regione Piemote,Vercelli
Corrado Diamantini, docente di Tecnica e Pianificazione urbanistica, Ingegneria civile e Ambientale, Trento
Luigi Di Prinzio, direttore Corso di Laurea in Sistemi Informativi Territoriale, Università IUAV, Venezia
Giuseppe Donato e Tommaso Macchi Cassia, architetti, Milano
Marina Dragotto, AUDIS, Venezia
Antonio Fassone, Presidente INU Piemonte, Asti
Afonso Femia, studio 5+1, Genova
Marino Folin, rettore Università IUAV, Venezia
Helene Hoelzl, Landschaftsarchitektin, Amsterdam
Francesco Indovina, docente Urbanistica, Università IUAV, Venezia
Ezio Micelli, docente di Estimo e valutazioni strategiche e territoriali, Università IUAV di Venezia
Luca Molinari, editor Skira e curatore scientifico eventi speciali Triennale di Milano, Milano
Mario Spinelli e Maria Rosaria Pastore, direzione ISP - IUAV Studi & Progetti,Venezia
Domenico Patassini, preside Facoltà di Pianificazione del Territorio, Università IUAV, Venezia
Stefano Pezzoli, ingegnere, Imola
Boris Podrecca, Leiter des Instituts für Raumgestaltung und Entwerfen an der TU Stuttgart, Wien
Mosè Ricci, docente Urbanistica, Facoltà di Architettura di Pescara, Università di Chieti, Pescara
Francesco Sbetti, presidente INU Veneto, direttore Urbanistica Infomazioni, Venezia
Ornella Segnalini, tesoriere INU, Roma
Benno Simma, direttore Istituto Europeo di Design, Roma
Christian Steiner, designer, Milano
Michele Talia, Facoltà di Architettura Ascoli Piceno
Peter Zoderer, feld72, Architekt, Wien
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