Archivio di Ottobre 2005

AGENDA - VERSO IL VOTO DI DOMENICA CON LUIGI SPAGNOLLI E ROMANO PRODI

Lunedì, 31 Ottobre 2005

Mentre cresce vorticosamente il dibattito sulla NOTTE BIANCA del 29 ottobre (che vi chiedo di proseguire in calce al post di ieri, sperando che molti altri intervengano con altri commenti), è necessario attivarci per gli ultimi giorni di campagna elettorale.
Ciascuno di noi (personalmente e/o assieme al proprio partito) è impegnato nelle “mille” piccole iniziative diffuse nella città e nei vari settori. Ma sono finalmente confermate le due “grandi” manifestazioni che segnano la conclusione unitaria della campagna elettorale di Spagnolli e della sua coalizione. Sarà una “due giorni” nel cuore del quartiere Don Bosco.

in PIAZZA DON BOSCO - davanti alla nuova chiesa di S. Maria in Augia

giovedì 3 novembre dalle 16,30 in poi
Comizi, convivialità, musica, gastronomia
per una grande festa di popolo

venerdì 4 novembre alle ore 20,30
Manifestazione di chiusura
con ROMANO PRODI e LUIGI SPAGNOLLI

chiamiamo a raccolta il “popolo delle primarie”
facciamoci vedere tutti insieme e in tantissimi
è la risposta della Bolzano democratica a Berlusconi e Benussi
è il nuovo inizio della Bolzano che vogliamo
ricominciando dal cuore di Don Bosco

ognuno di noi si senta impegnato ad esserci e a promuovere la partecipazione di massa!

Se dieci ore vi sembran poche … dieci ore di musica nella prima notte bianca di Bolzano

Domenica, 30 Ottobre 2005

Il 29 ottobre io c’ero

(l’immagine rimanda ad una a maggiore risoluzione)

Non so cosa ne penserà chi non c’era e non so cosa ne scriveranno i giornali, ma io c’ero e ho visto con i miei occhi e sentito con le mie orecchie ciò che è successo stanotte nelle Ex-Officine ferroviarie di via Macello. E non ho alcun pudore a dire che è stata una cosa grande!

Dieci ore di musica in uno spazio che più giusto di così non si può! Una grande massa di giovani (e non solo) ha riempito quello spazio con la sua musica e con il suo modo di vivere la notte!

E’ successo quello che molti vorrebbero succedesse normalmente e che molti stupidamente impediscono: che i giovani abbiano gli spazi giusti e che li possano riempire con la libertà e la responsabilità di cui sono … portatori sani.

E’ potuto succedere una tantum perché un gruppetto di “pazzi” ha lavorato sodo perché questo succedesse. Meritano di essere nominati, proprio come si fa con le bands: Eugenio Zorzi e Bruno Saviane alla console; Alex Zelger al rapporto con le bands; Marco Martintoni Michelangelo Zanghi all’organizzazione; Sergio Bonagura alle autorizzazioni; Roby Nicoli alle finanze e Silvano Bassetti … all’urbanistica!

Un mese fa questo gruppo di pazzi ha deciso di giocare l’azzardo: liberare uno spazio per la musica da regalare ai giovani come sogno e come segno. Un sogno condiviso da costruire. E un segno tangibile per dimostrare che quel sogno può e deve realizzarsi.

Strada facendo, molti si sono aggiunti alla compagnia e moltissimi hanno lavorato generosamente (anche dietro le quinte, come i generosissimi Senio, Alessio, Nino, Thomas ) perchè tutto potesse accadere e potesse svolgersi nel migliore dei modi. Come in effetti è avvenuto. Dalla gestione tecnica della musica alla sua produzione diretta da parte dei gruppi; dagli allestimenti scenici alla ristorazione; dalla sicurezza alla … pulizia.

Non c’è stato nulla di facile e di scontato, credetemi. Credo siano successi addirittura dei piccoli miracoli. E abbiamo avuto anche tanta fortuna. Ma ce l’abbiamo fatta. Per una volta!

Adesso tocca ai giovani che l’hanno vissuto, impossessarsi del sogno e creare le condizioni perché il sogno continui.

Per quanto mi riguarda ho imparato due cose:

- le Ex-Officine delle Ferrovie devono diventare subito e organicamente “luogo dedicato” e “centro motore” di un nuovo modo di fare cultura e musica a Bolzano;

- e, in futuro, con l’avanzamento di ferroPlan, quel magnifico capannone e i suoi spazi circostanti devono rimanere e diventare il cuore del progetto di riqualificazione degli areali ferroviari.

Se avrò qualche voce in capitolo nella prossima amministrazione, mi impegno in questa prospettiva.

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Credo valga la pena che chi c’era … racconti agli altri, soprattutto a chi non c’era. Il Blog è qui per questo.

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Raccomando e consiglio a tutti di dare un’occhiata al guestbook del sito ufficiale dell’iniziativa. E’ molto interessante in quanto fornisce uno spaccato coloratissmo della serata. E’ lo sguardo interno del “popolo della musica”. E’ la loro “interpretazione autentica”!

L’ AGENDA DI SABATO 29 OTTOBRE

Venerdì, 28 Ottobre 2005

oggi, sabato 29 ottobre, succede che:

dalle 11.30 alle 14 nel piazzale di Regina Pacis in via Dalmazia
LA SPAGHETTATA DEL SINDACO
festa popolare con pastasciutta gratis per tutti - accorrete gente accorrete!

dall 19.00 in poi (per tutta la lunga notte dell’ora legale)
LA NOTTE BIANCA - BOLZANO CITTA’ FUTURA - music live nonstop
grande evento musicale gratis per giovani (e non) in uno “spazio liberato” - accorrete giovani, accorrete!

un sabato di festa
per ritrovarci insieme allegramente attorno a Gigi Spagnolli
per caricare le batterie per l’ultima settimana di campagna elettorale

… venite in massa - portate le vostre famiglie, i vostri amici, i nostri elettori!

LETTERA DI UN BOLZANINO QUALUNQUE

Venerdì, 28 Ottobre 2005

Ho ricevuto via e-mail una lettera di un cittadino. E’ una lettera lunghissima che ho trovato molto interessante e assai gustosa, piena di coloritissimi cenni autobiografici. E soprattutto ricca di onestà intellettuale nella sua riflessione politica e culturale. Per questo l’ho chiamata “lettera di un bolzanino qualunque” e, con il permesso dell’autore, ho deciso di pubblicarla. Mi pare contenga spunti particolarmente fecondi per il dibattito aperto in questo blog.

(Considerata la lunghezza davvero chilometrica, ho scelto di presentarla qui sinteticamente, con alcuni dei suoi passaggi più significativi, ma è linkata nella sua versione integrale per chi volesse leggerla interamente. Ne vale davvero la pena.)

POTREBBE DI NUOVO DIVENTARE PERICOLOSO INDOSSARE UN LODEN VERDE A BOLZANO? (titolo originale scelto dall’autore della lettera)

Egregio Arch. Silvano Bassetti

Vorrei comunicarle qualche riflessione e qualche disagio da parte di un bolzanino cinquantenne che, vista la data di nascita, ha potuto ancora giocare tra le ultime macerie dei bombardamenti degli alleati, ha frequentato il Rainerum ai tempi di don Pojer e poi il Torricelli con il custode Dall’Igna e il bidello “Picchio”.
In quei tempi, chi scrive, ha anche avuto l’avventura, da ragazzino quattordicenne, di essere preso a ceffoni, lungo gli argini del Talvera, da un gregge di coraggiosi diciottenni, italiani come me, in quanto “colpevole”, a loro dire, di essere sicuramente tedesco perché indossavo un “loden verde”. ….
A quel tempo, o giù di li, alcuni compagni di scuola militavano in Lotta Continua, io simpatizzavo per la destra giovanile … Poi molta acqua è passata sotto i ponti. Credo di avere, nel frattempo, capito alcune cose….
Per molte persone della mia età, fascia sociale, formazione ed esperienza, oggi, occuparsi di politica e operare delle scelte conseguenti è diventato assai difficile. …. Oggi ci si trova lacerati tra la ragionata, “evoluta” ed oggettiva convinzione di dover effettuare determinate scelte, delle quali si è perfettamente convinti, e l’esigenza di salvaguardare una sorta di fedeltà alle proprie originali convinzioni politiche di fondo, costruite su una concezione “culturale” della politica, forse vetusta e superata (che però c’è, e si fa fatica a mandare via) trovandosi costretti a scegliere tra i politici che “passa il convento”.
….
Ora vengo al dunque.
Credo siano molte le persone a Bolzano che, al di la della propria fede politica, vecchia o nuova che sia, sarebbero convinte di premiare e riconfermare un percorso che ha cercato di portare la città ad essere una città moderna, spesso sede di confronto e di laboratorio per la ricerca di nuove soluzioni urbanistiche, ambientali e sociali. Una città multilingue e interetnica aperta alla cultura (non ancora molto, ma la strada è quella giusta).
Recentemente sono stato a un congresso mondiale a Basilea (città estremamente all’avanguardia sotto molti punti di vista) e moltissime persone mi hanno fatto complimenti su Bolzano! Forse si sono confuse con Bludenz in Austria. Ha la stessa targa BZ.
Qualche giorno fa mi ha telefonato un giovane architetto di Parma dicendo che voleva venire a visitare Bolzano per vedere “tutte le belle cose che state facendo”…Sbagliato anche lui? Forse intendeva dire Mestre?
E’ al corrente la squadra di Benussi che in molti congressi e convegni nazionali ed internazionali, non certo organizzati dalla vecchia giunta, si è parlato e si parlerà dell’esperienza urbanistica e ambientale di Bolzano?
…..
Sono pochi i bolzanini che sanno qual è il vero valore, a livello italiano ed europeo, che la loro città rappresenta. Purtroppo, forse, non è stato fatto abbastanza per farglielo capire….
Non dobbiamo assolutamente perdere quello che è stato fatto in questi anni, che ci viene riconosciuto addirittura dall’estero. Per questo, dobbiamo votare per le persone e per ciò che valgono o che hanno fatto o che propongono, non per gli schieramenti politici.
Di queste persone nella squadra di Spagnolli ve ne sono molte. Dobbiamo sostenere Spagnolli anche se pensiamo che sia appoggiato da una sinistra nella quale, a livello nazionale, abbiamo poca fiducia perché pensiamo sia divisa e pasticciona e, talvolta, perdonatemi, “supponente” in certe sue manifestazioni. La destra, a Bolzano, purtroppo, ha sempre solo fatto guasti. In una piccola città come la nostra, superare le divisioni ideologiche è importante ed è possibile. Non è più tempo di destra e sinistra storica, di “rossi” e di “neri” come intendevamo una volta … Giusto o sbagliato che sia. E’ questione di usare il cervello.

Paolo Abram

La lettera integrale in PDF

UN SEGNO DI RICONOSCIMENTO

Giovedì, 27 Ottobre 2005

[post super-faceto a cura del Webmaster]

Il blog è molto frequentato è di questo siamo, ovvimante, contenti. Alcuni visitatori sono dei veri e propri afficionado. Per questi e per tutti quelli che lo vorranno Savonarola ha preparato un segno di riconoscimento (coccarda, adesivo o come lo si vuole chiamare) che utilizzeremo sabato notte alla festa, così ci riconosceremo e magari avremmo occasione di bere una birra assieme.
Potremmo appiccicarcelo su una manica, o sul petto, o farne l’utilizzo che ci pare.

File PDF con una coccarda (100 Kb circa)
File PDF con 9 coccarde (800 Kb circa)

LEGGENDE METROPOLITANE: chi copia cosa? chi copia chi?

Mercoledì, 26 Ottobre 2005

Alcune doverose precisazioni sulla “metropolitana di superficie” e sull’ennesima gag di Benussi.

Ieri Spagnolli e il sindaco di Laives Polonioli hanno fatto un sopraluogo a San Giacomo per prendere visone del posto su cui potrebbe/dovrebbe sorgere una stazione della metropolitana. E già oggi, leggo sui giornali che Benussi sostiene che la proposta della cosiddetta “metropolitana di superficie”, ovvero l’uso della ferrovia come metropolitana urbana, Spagnolli l’avrebbe copiata da lui! E’ l’ultima trovata di Benussi, che mente e sa di mentire.

Invito lui e i giornalisti, ma soprattutto i cittadini, a dare anche solo una rapida occhiata ai progetti “Ferroplan” (l’areale ferroviario) e “Casanova” (il nuovo quartiere in zona Bivio), prodotti nella passata legislatura e ampiamente pubblicizzati. In entrambi quei progetti sono esplicitamente sostenute ed esattamente rappresentate le proposte della metropolitana! Nel progetto Casanova è addirittura disegnata la “stazione Casanova” che sulla linea Me-BO si inserisce nel sistema assieme alle stazioni di Castel Firmiano, Casello Autostrada, Fiera e Cimitero. In Ferroplan si indicano tutte le stazioni urbane sulla linea del Brennero: San Giacomo, Cimitero (incrocio ME-BO), Mignone, Piazza Verdi.

In tempi non sospetti e non per propaganda elettorale, il centrosinistra ha dunque fatto proposte concrete anche in sede amministrativa e in forma progettuale. E ne abbiamo parlato anche ieri nell’ambito del convegno sul Brennero all’Eurac (dove stranamente è brillata l’assenza di Benussi, oltre che del Ministro Lunari!)

Ma Benussi ne dice poi un’altra delle sue. Rimprovera al centrosinistra di non avere già realizzato in passato questi progetti. Bontà sua, se li abbiamo copiati dal suo programma non abbiamo certo avuto il tempo di realizzarli! A parte le facezie, bisogna sapere che solo recentemente si sono conclusi i lavori di “banalizzazione” (automatizzazione del controllo del traffico) sulla linea del Brennero: adesso, non è più indispensabile costruire il famoso “terzo binario” tra Ora e Bolzano. Già da ora sono libere le “tracce” necessarie per incrementare immediatamente il traffico con le corse locali per i pendolari e si può passare finalmente ad una prima concreta realizzazione del progetto.

Dunque la metropolitana è un sogno antico e, chi se ne intende, può davvero cominciare a realizzarlo. Della metropolitana i DS e l’intera coalizione di Spagnolli ne sono convinti sostenitori e sicuri intenditori.

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LE PROVE DOCUMENTALI (a cura del webmaster)

Reperto 1. Immagine di inquadramento a scala urbana con evidenziati i grandi progetti per Bolzano. Si tratta di una slide che ho preparato a Silvano nel 2003 per una lezione al Politecnico di Milano. Sono visibili Ferroplan, il sedime di Casanova (allora solo sedime), il Firmian, la ex-Mignone e…. la metropolitana di superficie sul tracciato banalizzato della ferrovia Bolzano-Merano. Ho indicato con frecce ad indicare quelle che erano individuate come le stazioni (bolli rossi). Ovvero: Piazza Verdi, ex-Mignone, Cimitero, Zona Industriale/Fiera, A22 Bolzano-SUD, Casanova (blu più scuro).
Purtroppo questa immagine potrebbe essere stata costruita ad arte oggi pomeriggio e io essere un comunista, falso e mistificatore. MA C’E’ UN MA…

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Reperto 2. Bellissimo disegno autografo e datato (2003!!!!) dell’architetto Giorgio Fedele, dell’Ufficio Piano Urbanistico del Comune, che prefigura in zona Casanova la stazione della metropolitana (il punto indicato dalla freccia più scura nell’immagine precedente).
Il valore probatorio di questa seconda immagine è molto maggiore in quanto firmato (non da me) e, soprattutto, datato. 2003…

(le due immagini sono cliccabili e rimandano ad immagini a più alta risoluzione scaricabili e stampabili) … magari Benussi potrebbe scaricarle e studiarsele…

LA NOTTE BIANCA - BOLZANO CITTA’ FUTURA

Mercoledì, 26 Ottobre 2005

SABATO 29 OTTOBRE, 19.00 - 7.00 [LIVE MUSIC NONSTOP!]
CAPANNONE EX OFFICINE FS - VIA MACELLO - BOLZANO

UNO SPAZIO LIBERATO PER LA MUSICA E PER I GIOVANI

Una grande festa lunga tutta una notte per SPAGNOLLI sindaco. Gioiosa, rumorosa, giovane, unitaria…
l’ingresso è libero e gratuito!


il sito dell’iniziativa

clodi

savonarola

[appello e incontro] PER SPAGNOLLI SINDACO E BASSETTI ASSESSORE ALL’URBANISTICA

Martedì, 25 Ottobre 2005

“(…) La nuova Giunta che amministrerà Bolzano dovrà rielaborare il Piano urbanistico comunale, allo stesso tempo, dovrà attuare il Piano Sociale e quello dei Tempi, ridefinire una politica della mobilità e dell’ambiente all’altezza degli obiettivi di eccellenza che hanno sempre contraddistinto Bolzano, e che sono stati rilanciati nelle fasi di avvio del Piano di Sviluppo Strategico. Si tratta di strumenti che disegnano il futuro della Città, che parlano di casa, lavoro, traffico, famiglia, inquinamento, verde, servizi pubblici, trasporti, paesaggio. (…)”

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28 ottobre 2005 dalle ore 9,00 alle 13,00
incontro pubblico all’Hotel Laurin

RAGIONIAMO DEL FUTURO DI BOLZANO INSIEME A TECNICI ED ESPERTI DI TUTTA ITALIA
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[appello pubblico]

Per Spagnolli Sindaco e Bassetti Assessore all’urbanistica

Cittadine e cittadini di Bolzano,

il 15 luglio 2005, dopo la sconfitta del centrosinistra alle elezioni per il Sindaco di Bolzano, un gruppo di intellettuali, tecnici, docenti universitari di tutta Italia ed Europa si rivolgeva alla Città con un appello: “Il laboratorio urbanistico di Bolzano non deve chiudere”, dove si diceva: “A Bolzano sono nate e applicate norme e procedure a cui tutti guardiamo come esempi di una nuova coscienza ecologica, da“CasaClima” alla Riduzione dell’Impatto Edilizio. A Bolzano si è saputo costruire un piano sociale fortemente radicato nel territorio. A Bolzano si sono proposte forme nuove di tutela degli insiemi storici urbani, uscendo dalla contrapposizione sterile tra conservazione monumentale e trasformazione incosciente. A Bolzano si sono saputi costruire progetti complessi di trasformazione urbana e infrastrutturale, come Ferroplan, e quartieri modello di una nuova eccellenza dell’abitare, come sarà Casanova. A Bolzano si sono costruiti progetti di riqualificazione urbana come OHA! a Oltrisarco-Aslago-Maso della Pieve, dove la intensa partecipazione dei cittadini ha permesso di coniugare efficacia e consenso. A Bolzano si sono avviate politiche e azioni di governo della città e di pianificazione strategica, destinate a ridefinire i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione”.

I firmatari intendevano segnalare alla Città – che troppe volte sembra non ricordarsene o non conoscerlo – il patrimonio straordinario di esperienze ed innovazione che Bolzano ha accumulato nelle due ultime stagioni amministrative in campo urbanistico, ambientale, sociale.

La nuova Giunta che amministrerà Bolzano dovrà rielaborare il Piano urbanistico comunale, allo stesso tempo, dovrà attuare il Piano Sociale e quello dei Tempi, ridefinire una politica della mobilità e dell’ambiente all’altezza degli obiettivi di eccellenza che hanno sempre contraddistinto Bolzano, e che sono stati rilanciati nelle fasi di avvio del Piano di Sviluppo Strategico. Si tratta di strumenti che disegnano il futuro della Città, che parlano di casa, lavoro, traffico, famiglia, inquinamento, verde, servizi pubblici, trasporti, paesaggio.

Le contrapposizioni che oggi dividono Bolzano rischiano di fare passare il confronto su questi temi in secondo piano. Proprio perché abbiamo a cuore il futuro della città e crediamo che questo patrimonio di progetti ed esperienze debba continuare, fino a concretizzarsi in azioni ed interventi in grado di incidere positivamente sulle opportunità e sulla qualità della vita delle persone proponiamo di sostenere la candidatura di Spagnolli alla carica di Sindaco e di Bassetti a quella di Assessore all’urbanistica.

HANNO ADERITO:

Arch. Loris Alberghini, Arch. Giacomo Barducci, Arch.Carlo Bassetti, Arch. Manuel Benedikter, Arch. Roland Baldi, Arch. Renzo Boschetti, Arch. Dario Cagol, Arch. Lanfranco Calas, Arch. Edeoardo Cappuccio, Arch. Peter Constantini, Arch. Roberto D’Ambrogio, Arch. Luca Da Tos, Arch. Thomas Maria Demetz, Arch. Stefano Fattor, Arch. Sergio Franchini, Arch. Marco Gasca Queirazza, Arch. Fulvio Giorgi, Arch. Francesca Lobbio, Arch. Marialaura Lorenzini, Arch. Armando Lovato, Arch. Claudio Lucchin, arch. Fulvio Melle, Arch. Peter Morello, Arch. Roberto Nicoli, Arch. Helmuth Niedermayr, Arch. Adriano Oggiano, Arch. Mariachiara Pasquali, Arch. Wolfgang Piller, Arch. Günther Plaickner, Arch. Claudio Polo, Arch. Carlotta Polo, Arch. Augusta Raffoni, Arch. Davide Remotti, Arch. Fabio Rossa, Arch. Gianni Sarti, Ach. Guglielmo Scerrino, Arch. Luigi Scolari, Arch. Karl Spitaler, Arch. Michele Stramandinoli, Arch. Beniamino Tomasi, Arch. Augusto Visintini, Arch. Marco Widmann, Arch. Luca Zangirolami, Arch. Oswald Zoeggeler, Arch. Sasha Zoeggeler

Ing. Igor Alberghini, Ing. Arch. Lucio Bertotti, Ing. Karl Heinz Blasinger, Ing. Pietro Calò, Ing. Michele Carlini, Ing. Guglielmo Concer, Ing. Marina Giusti, Ing. David Marini, Ing. Erwin Mumelter, Ing. Helmut Niedermair, Ing. Massimo Padoan, Ing. Andrea Palaia, Ing. Renato Palaia, Ing. Federico Pasquali, Ing. Giorgio Pasquali, Ing.Maurizio Patat, Ing. Johann Röck, Ing. Claudio Sartori,
Ing. Arch. Alberto Sulligi, Ing. Reinhard Thaler, Dott. Geol. Silvia Forti, Dott. Geol. Carlo Marini, Dott. Geol. Matteo Marini, Dott. Geol. Marco Martintoni, Dott. Geol. Gabriele Merlini, Dr. Geol. Ludwig Nössing, Dott. Geol. Icilio Starni, Dott. Geol. Stefano Valle, Dott. Geol. Renato Zeno Zago, Geom. Ermes Alberghini, Geom. Luciano Facchini, Geom. Alberto Martintoni, Geom. Franco Tommasini, Geom. Eugenio Zorzi, Dr. Konrad Stockner – Landschatsplaner, Dr. Martin Atzwanger – Unternehmer, Ing. Edgar Hofer – Unternehmer, Dott. Avv. Maria Concetta Merrone Hofer, Arch. Walther Pichler – Unternehmer, Diego e Fabio Canal, ragionieri

e ancora (adesioni nazionali):

Pietro Maria Alemagna, presidente INU Emilia Romagna, Bologna
Sandro Balducci, direttore Dipartimento di Architettura e Pianificazione, Politecnico di Milano, Milano
Carlo Alberto Barbieri, Politecnico di Torino
Andrea Boschetti e Alberto Francini, Metrogramma, architetti, Milano
Matteo Robiglio,Sergio Guercio,Andrea Pillon,Iolanda Romano e Isabella Toussaint, studio Avventura Urbana, Torino
Marco Brizzi, direttore Arrch’it (www.architettura.it), Firenze
Lorenzo Cadrobbi, geologo, Trento
Giuseppe Capos Venuti, presidente onorario INU, Bologna
Giovanni Damiani, critico dell’architettura, Venezia
Mauro Del Giudice, INU Piemonte, dirigente Regione Piemote,Vercelli
Corrado Diamantini, docente di Tecnica e Pianificazione urbanistica, Ingegneria civile e Ambientale, Trento
Luigi Di Prinzio, direttore Corso di Laurea in Sistemi Informativi Territoriale, Università IUAV, Venezia
Giuseppe Donato e Tommaso Macchi Cassia, architetti, Milano
Marina Dragotto, AUDIS, Venezia
Antonio Fassone, Presidente INU Piemonte, Asti
Afonso Femia, studio 5+1, Genova
Marino Folin, rettore Università IUAV, Venezia
Helene Hoelzl, Landschaftsarchitektin, Amsterdam
Francesco Indovina, docente Urbanistica, Università IUAV, Venezia
Ezio Micelli, docente di Estimo e valutazioni strategiche e territoriali, Università IUAV di Venezia
Luca Molinari, editor Skira e curatore scientifico eventi speciali Triennale di Milano, Milano
Mario Spinelli e Maria Rosaria Pastore, direzione ISP - IUAV Studi & Progetti,Venezia
Domenico Patassini, preside Facoltà di Pianificazione del Territorio, Università IUAV, Venezia
Stefano Pezzoli, ingegnere, Imola
Boris Podrecca, Leiter des Instituts für Raumgestaltung und Entwerfen an der TU Stuttgart, Wien
Mosè Ricci, docente Urbanistica, Facoltà di Architettura di Pescara, Università di Chieti, Pescara
Francesco Sbetti, presidente INU Veneto, direttore Urbanistica Infomazioni, Venezia
Ornella Segnalini, tesoriere INU, Roma
Benno Simma, direttore Istituto Europeo di Design, Roma
Christian Steiner, designer, Milano
Michele Talia, Facoltà di Architettura Ascoli Piceno
Peter Zoderer, feld72, Architekt, Wien

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SAVONAROLA

Martedì, 25 Ottobre 2005

questa merita un post a sè stante

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DOPO SAVONAROLA ANCHE PAOLA INEGGIA ALLA … BASE!

Interpreto la vignetta di Savonarola, ben al di là dell’evidente satirica scurrilità, come un omaggio alla “base”! Quella mitica base che qualcuno pessimisticamente ritiene scomparsa, in quanto totalmente disamorata della politica. Savonarola, che argutamente tasta il polso al “comune sentire”, sente riaffiorare i sentimenti della base e li interpreta da ottimo satirico. Ma, oggi anche Paola dice alcune cose che sono profondamente e genuinamente ispirate ai sentimenti di base. Me le dice in una mail anzichè nel blog per evidente pudore. Ebbene, in aperta violazione della privacy, pubblico la sua mail perchè la ritengo altamente suggestiva e fortemente propositiva.

Questi giorni sono stati interessantissimi e il tuo articolo di oggi su Don Bosco (vedi Alto Adige 25.10.05) magnifico, direi emozionante…! Fanne un volantino e portalo nei bar che ormai frequenti regolarmente, distribuiscilo nel quartiere soprattutto, ma non solo lì…..vai nelle scuole.. (non si può…..), vai nelle scuole e chiedi che cosa vorrebbero i ragazzi, gli adolescenti, come ridisignerebbero il quartiere (ricorda che molti sono maghi del computer), o un suo pezzetto, le piazzette fra i nuclei, con disegni, filmati, parole scritte….un concorso di idee e di proposte! O forse dopo le elezioni….penso si potrebbe ricavare più di qualche buon suggerimento! Se gli adolescenti possono sentirsi partecipi se non addirittura protagonisti di un “quadrato” nel quartiere pensato da loro, a loro immagine, per le loro esigenze, per il loro sentire il tempo, l’abitare, lo stare soli o in compagnia, come si disegnerebbero il condominio, l’appartamento, la stanza, il parco, la forma delle panchine e la loro distribuzione, o la loro scomparsa, il loro negozio preferito, uno spazio di cose per i ragazzi a prezzo basso, concorrenziale (cose usate, cose elettroniche, che ne so….), un parrucchiere “di tendenza” che tagli a 5 euro per fare prove, non so, chiediamolo a loro che spesso girano come entità separate dal tutto, e tali si sentono realmente, a ragione o a torto! Diamogli qualche occasione per poi anche potersi lamentare di meno, o accorgersi che trovare le sintonie non è facile e non è scontato! Se li si coinvolge sanno appassionarsi, se li interroghi, scopri che vedono, sentono, hanno idee interessanti, punti di vista di guardare le cose a cui non avevamo pensato, si scopre che…..sono tradizionalisti!!!!!! Paola, 25.10.05, ore 22.10

L’articolo in formato pdf

BENUSSI NON ACCETTA IL CONFRONTO PUBBLICO (NON HA TEMPO…) MA NEL FRATTEMPO CAMBIA IL PROGRAMMA!

Martedì, 25 Ottobre 2005

L’Alto Adige di oggi riporta alcune illuminanti dichiarazioni di Benussi nel merito della questione prati del Talvera (e poi passiamo a nuovi argomenti).

Dal giornale di oggi capiamo innanzitutto che il loro programma di amministrazione è cambiato, nonostante sul sito della Lista Benussi sia scaricabile ancora il “vecchio”. In attesa della pubblicazione del nuovo programma - a 10 giorni dalle elezioni, ammesso che ci sia - cito testualmente il programma attualmente leggibile:

Il traffico da/per la Val Sarentina impone pure misure radicali e coraggiose che non possono prescindere da grandi investimenti supportati anche dalla Provincia (…)
L’area golenale del torrente Talvera può essere restituita ai cittadini di Bolzano non solo come parco di ricreazione e gioco ma anche come arteria stradale interrata che, tagliando la città nelle sue parti più critiche e prossime al centro storico, potrebbe aprire una via alternativa di collegamento nord/sud e di ingresso alla stessa città, garantendo la creazione di tutta una serie di aree parcheggio interrate (…)

Mentre stamane sul giornale leggiamo la seguente dichiarazione del candidato sindaco della destra:

Primo: il tunnel sotto i Prati è solo un’ipotesi. Secondo: non si tratterebbe di un’arteria ma di un accesso sotterraneo a parcheggi sotterranei. (…)

Nel programma ufficiale e scaricabile si parla dunque di arteria stradale interrata. Il termine arteria, credo sia chiaro anche ai non addetti ai lavori, implica scorrimento e percorrenza, come il sangue nelle arterie appunto; ieri Benussi in sostanza ha smentito il suo stesso programma!

Inoltre, ricalcando precisamente l’atteggiamento e la strategia di Berlusconi, Benussi rifiuta il confronto pubblico, da noi invocato, con le seguenti motivazioni: “(Bassetti) Vuole un dibattito pubblico? Mancano dieci giorni alle elezioni, e io ho altro da fare.“.

Se lui trovasse qualche minuto per noi…

Savonarola, blasfemo!
-Ma Lazzaro non era paralitico? Era morto? Bho! (n.d.w.m.)-

ODDIO ATTILA!

Lunedì, 24 Ottobre 2005

Permetteteci un post faceto…
Il tema è molto sentito, e i numerosissimi commenti lo dimostrano… (vedi il post di ieri ricco di interventi)

Dal fornitissimo archivio Pedrotti, una fotografia profetica:
“Aperto il cantiere per la strada sul Talvera”

Una vera apocalisse! Un deserto dei tartari! Invece, per fortuna è una foto del grande cantiere che, alla fine degli anni ‘60, trasformò l’enorme greto sassoso nel magnifico parco fluviale che oggi tutti bolzanini possono liberamente godersi. Ci manca solo che arrivi Attila che “dove passa non cresce più l’erba”!

Sul “tema del giorno” interviene ancora una volta il nostro Savonarola che, oltre a dirla, la sua, la disegna anche…

Anche Claudio Polo ha disegnato la sua! E lo ringraziamo.

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Michele Stramandinoli ci propone questo suo commento illustrato; essendo Michele architetto - e quindi competente - ci fa notare anche le difficoltà squisitamente tecniche (idrauliche nello specifico) del progetto di Benussi. Ringraziamo molto anche Michele!

(nuovo ingresso ai prati del Talvera; in alto a destra suggestiva immagine dell’ingresso dopo un temporale estivo)

IL PERICOLO DELL’IMPROVVISAZIONE!

Domenica, 23 Ottobre 2005

cliccando sull’immagine è scaricabile il volantino in pdf, ad alta risoluzione (2,4 Mb). Scaricatelo, stampatelo e divulgatelo!

Il quotidiano Alto Adige titola oggi in prima pagina LITE BENUSSI-BASSETTI … ma non è una lite, anche se il povero Benussi si atteggia a vittima dei comunisti cattivi (tipica tecnica berlusconiana) e mi accusa di non avere argomenti seri e di cercare solo la facile polemica.

Io ho semplicemente letto il programma di Benussi e lì ho trovato la grande pensata della strada … nel Talvera! Non gliel’ho messa in bocca io: c’è scritta a chiare lettere nel programma ufficiale con cui si candida a Sindaco della nostra città.

Dovevo stare zitto per non fare polemica? Quando mai! Ci ho ragionato usando quel poco di conoscenze che ho su Bolzano e quel poco di discipline urbanistiche e ambientali che mastico da più di trent’anni. Poi ho detto pubblicamente cosa penso su quel punto del programma di Benussi. E anche i DS ci hanno ragionato e poi hanno dichiarato pubblicamente la loro totale contrarietà. Non si può essere contrari? Si lede la maestà del nuovo “unto del signore” in vena di proposte tanto faraoniche quanto insensate? Quando mai!

La proposta è insensata. Lo dico e lo ripeto. E sono pronto ad un contraddittorio pubblico con Benussi su questo tema davanti ai cittadini. Quando vuole e dove vuole. Lui ed io in una sala grande, perchè mi pare che questa questione interessi ai cittadini. Porterò argomenti contrari, non futili polemiche. Esporrò le ragioni di INUTILITA’ FUNZIONALE, di SPRECO FINANZIARIO, di INSENSATEZZA URBANISTICA e di PERICOLOSITA’ AMBIENTALE dell’opera che lui propone.

Per oggi rivolgo solo una domanda all’architetto Benussi: ammesso e non concesso che serva, che sia utile e che sia fattibile una “circonvallazione interna Nord-Sud”, perchè la propone proprio sotto i prati del Talvera invece che sotto le parallele via Cadorna, piazza Vittoria, viale Venezia, via Trieste?

BBT + ferroPlan

Venerdì, 21 Ottobre 2005

Il Tunnel di base del Brennero e il recupero dell’areale ferroviario

Il 25 ottobre si riunirà all’EURAC di Bolzano il 5. forum internazionale dell’ibet dedicato al potenziamento infrastrutturale dell’asse del Brennero. Parteciperanno tutti i principali soggetti istituzionali interessati, tra cui il commissario europeo Van Miert , il ministro Lunardi, l’amministratore delegato di RFI Moretti e il presidente provinciale Durnwalder.
A questo importante momento di confronto parteciperò con una relazione ufficiale su “ferroPlan: il progetto di recupero e riqualificazione delle aree ferroviarie di Bolzano” . Parteciperò inoltre alla tavola rotonda conclusiva dedicata al confronto strategico tra i soggetti locali.


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Questo evento acquista un particolare significato: per la prima volta il tema dell’areale ferroviario bolzanino entra a pieno titolo in una riflessione generale sul progetto del tunnel di base o meglio sul corridoio infrastrutturale europeo “Asse-TEN Berlino Palermo”. Pur rimanendo autonomo rispetto al quadro istituzionale e finanziario conseguente agli accordi italo-austriaci sul tunnel e alla “legge obiettivo” dello stato italiano, il progetto ferroPlan viene riconosciuto come “coerente e sinergico” rispetto al più generale progetto strategico di potenziamento dell’asta del Brennero.
Mi faccio dunque carico di presentare in quella autorevole sede i contenuti del progetto ferroPlan, così come l’ho elaborato in questi ultimi cinque anni per conto del Comune di Bolzano (in accordo con Provincia e Ferrovie). Ne denuncerò la condizione di stallo in cui è stato costretto e rilancerò i suoi obiettivi strategici: la razionalizzazione funzionale e trasportistica del nodo ferroviario bolzanino; il recupero e la riqualificazione di una vasta area urbana centrale; la riorganizzazione generale del sistema della mobilità urbana e periferica; la risposta al fabbisogno di aree edificabili in alternativa all’espansione periurbana; l’offerta al sistema economico locale di un’occasione qualificata di sviluppo; le nuove modalità di finanziamento e di menagement; la sperimentazione di rapporti innovativi tra pubblico e privato.
Coglierò anche l’occasione di rappresentare al forum le attese del sistema locale verso la grande operazione del tunnel di base. Come concordato con qualificati esponenti dell’economia e delle professioni, mi farò portatore della nostra domanda di partecipazione attiva. Porrò con forza la nostra volontà di “presidiare” il progetto BBT. In primo luogo per garantirne l’eccellenza tecnica, la sostenibilità ambientale e l’armonizzazione paesaggistica. E, ancora una volta, rivendicherò un impegno per una indispensabile gestione delle ricadute locali, attraverso il coinvolgimento diretto delle nostre forze professionali nell’avanzamento delle elaborazioni progettuali e delle nostre imprese nella esecuzione delle opere. Solo così il sistema Alto Adige potrà positivamente fruire del grande “progetto Brennero” come occasione epocale per il proprio rafforzamento e la propria riqualificazione. In caso contrario il nostro territorio, la nostra città e le nostre popolazioni ne subiranno solo gli effetti negativi.

Su queste linee intendo qualificare il mio impegno come candidato capolista dei Ds nelle elezioni comunali, affinché la città di Bolzano possa conquistarsi un ruolo primario nei grandi interventi infrastrutturali sull’asta del Brennero. E perché ferroPlan possa finalmente decollare per il bene di Bolzano.

Invito ufficiale al convegno (pdf 810 Kb)

Oltre all’affilato (ma condivisibile) commento scritto (leggibile nei commenti, ovviamente), savonarola ci propone anche questa vignetta. Grazie per i sorrisi - seppur amari - che ci regali, siano essi di penna o di matita!

A PROPOSITO DI INIZIATIVE, FESTE, MANIFESTAZIONI …

Giovedì, 20 Ottobre 2005

L’attenzione giustamente suscitata dalla FESTA DELLE DONNE favorisce il pre-annuncio di alcune altre manifestazioni:

VENERDI’ 28 OTT. ore 9,00 - 13,00
HOTEL LAURIN: FORUM SULL’URABNISTICA

SABATO 29 OTT. dalle ore 12,00
PIAZZALE DI REGINA PACIS: SPAGHETTATA DEL SINDACO

SABATO 29 OTT. dalle ore 19,00
EX-OFFICINE FS: “NOTTE BIANCA - MUSICA LIVE” NO STOP MUSICA&GIOVANI

GIOVEDI’ 3 NOV. (orario da definire)
PIAZZA DEL TRIBUNALE (?): KERMESSE FINALE - COMIZI&MUSICA&GASTRONOMIA

c’è un sacco di SPAZIO/TEMPO per tante altre iniziative da inventare - programmare - organizzare - autogestire

e tutti i giorni BAR, MERCATI, PICCOLE RIUNIONI AUTOGESTITE NEI QUARTIERI, INCONTRI CON LE ASSOCIAZIONI, VOLANTINAGGI … ce n’è per tutti e chi più ne ha più ne metta!

UNA GRANDE FESTA UNITARIA DELLE DONNE E PER LE DONNE DEL CENTROSINISTRA

Mercoledì, 19 Ottobre 2005

con/mit LILLI GRUBER

per SPAGNOLLI SINDACO
für SPAGNOLLI BÜRGERMEISTER IN SPE

Venerdì 21 ottobre dalle ore 18 alle 23
Freitag, 21. Oktober von 18 bis 23 Uhr

Rainerum Sala Don Bosco Saal
Via Cappuccini Kapuzinergasse Bolzano / Bozen

Ore 18.30 Lilli Gruber intervista il candidato sindaco Luigi Spagnolli
18.30 Uhr Lilli Gruber im Gespräch mit dem Bürgermeisterkandidaten Luigi Spagnolli

Danza, musica, gastronomia, enologia … e i nostri progetti
Musik, Tanz, Essen & gute Weine … und unsere Projekte

La cittadinanza è invitata - Alle Bürgerinnen und Bürger sind eingeladen

La “festa delle donne” ha molte ragioni per essere fortemente sostenuta da tutti noi. Ma ce n’è una che mi preme sottolineare. E’, per ora, l’unica manifestazione promossa e gestita unitariamente da tutto lo schiramento che sostiene Spagnolli.
Finalmente!
Ancora una volta le donne esprimono una sensibilità politica esemplare. Dopo la straordinaria manifestazione di unità espressa direttamente e spontaneamente dal “popolo delle primarie” con la partecipazione al voto di domenica, ci voleva proprio un rilancio forte e chiaro dello spirito unitario del centrosinistra. E la festa unitaria delle donne prontamente risponde, come ben sottolineano Chiara Pasquali e Loredana Motta nei commenti inviati “a caldo” al Blog già nei giorni scorsi.
Adesso la “lezione unitaria” deve essere messa a frutto da tutta la coalizione! Negli ultimi giorni dovrebbero “fiorire” la manifestazioni unitarie. Diamoci da fare, tutti, indistintamente tutti.
E tu, caro Gigi, dai una scossa ai dieci partiti che ti sostengono. Convocali, mettili insieme, portali tutti uniti in giro per la città, portali nelle piazze a mostrare che sotto le naturali “piccole differenze” c’è una grande e reale unità.
Ho già sentito parlare di alcuni progetti in questa direzione unitaria:
una festa popolare in programma in via Dalmazia per sabato 29 a mezzogiorno … (una gigantesca pastasciutta per tutti!);
un evento unitario attorno al nostro leader nazionale Romano Prodi (quando?)
una kermesse conclusiva in piazza (forse piazza del Tribunale) per giovedì 3 novembre con musica e gastronomia, gazebi e comizi …
Diamoci da fare perchè questo succeda davvero e … in grande!
Intanto partecipiamo in massa alla festa delle donne e ripartiamo da lì, affinchè il 6 novembre ci sia il bis del 16 ottobre…. poi sì che ci sarà festa grande!