BLOG, BLOP, RING …. FLOP

In quest’ultima settimana il blog è diventato una strana cosa. E’ stato monopolizzato dal dibattito sulla TAV, anzi contro la TAV, riducendosi ad un ring per pochi intimi, sempre gli stessi, inesorabilmente, con commenti chilometrici infarciti di citazioni altrui (Travaglio, Dalema e Chissenefruscia), per poi magari disquisire sulle fonti e persino sulle date.
Il tutto è diventato, secondo me, astratto e astruso: si è partiti – giustamente - dalla valle di Susa e si cercava il nesso con la Valle d’Isarco – e si è arrivati a parlare dei grandi progetti in sé e per sé e del modello di sviluppo, dividendoci tra sviluppisti e antisviluppisti … facendo progressivamente emergere una polemica tipicamente politichese (quanto sono venduti i Ds o quanto sono bravi i Ds, come è tutto marcio e corrotto il sistema partitocratico, ecc.).
Questa deriva del blog a me non piace e mi pare non piaccia a molti altri che, timidamente, si sono inseriti tra una TAV e una TAC invocando la ripresa del discorso sulla nostra città, sui centri commerciali, sulle targhe alterne, su cosa fa la giunta adesso che c’è, ecc. Ciò non significa che la questione del tunnel del Brennero non sia da trattare. Anzi! Ma non può né monopolizzare né essere monopolizzata, non deve sfociare nel politichese e non deve fare da foglia di fico (o di ortica) a tutto il resto.
Ovviamente riconosco che buona parte della deriva è colpa mia che, come nota il perfido Savonarola, non ho più aggiunto un post dal lontano 11 dicembre. Il fatto è che il 12 mattina, alle ore 8,30 ho … preso servizio presso l’assessorato all’urbanistica del comune di Bolzano e da quel momento sono stato un po’ preso. Lo confesso: in questa settimana ho molto trascurato il blog.
Dunque provo a rimediare, con 3 post!
Lascio questo post, così com’è, e lo pubblico subito per eventuali commenti di metodo e di merito sulla natura del blog, su come è stato finora, su come ci piacerebbe che fosse, magari riprendendo l’ormai antica proposta di individuare alcuni filoni tematici ….
… e aggiungo di seguito (appena ce la faccio a completarli) due altri post autonomi: uno sulla settimana di “esordio” della nuova amministrazione bolzanina e uno (Sic!) sul Brennero.
A voi la parola.
21 Dicembre 2005 alle 10:22 am
Argomenti interessanti nel blog, ma tra Tav e Naziskin posso fare ancora domande all’assessore? Per qualche tempo si é parlato di un progetto di galleria che partiva dall’imbocco della strada di S.Genesio per sbucare a S.Maurizio. E´ancora attuale o abbiamo ben altre prioritá?
21 Dicembre 2005 alle 9:51 pm
Non è mai stata una proposta ufficiale. Era uno studio di fattibilità liberamente eleborato da due professionisti bolzanini. L’idea piaceva a qualcuno, dipiaceva ad altri, non interessava ad altri ancora e, nell’insieme, restò nel cassetto. Io personalmente la considero una cosa non necessaria e nemmeno utile.
22 Dicembre 2005 alle 8:59 am
io l’ho sempre considerata una solenne cagata ma immagino che la cosa non desti interesse. cordialit
22 Dicembre 2005 alle 10:54 am
Concordo con Silvano e Savonarola.Il progetto in questione trovava appoggi in alcuni settori della SVP (ad es. Rizzolli) e in alcuni “ambienti tecnici” comunali e provinciali (es. ing.Daloli).Recentemente l’ufficio mobilita’ del Comune di Bolzano ha riesumatzo la proposta,con l’aggiunta di parcheggi in galleria sotto Monte Tondo(Merano docet).Da questo parti’ il Prode Ivan nell’elaborare la sciagurata proposta dello scempio dei prati del Talvera.Si tratta di proposte che nella Giunta precedente sono state “sdegnosamente” rispedite al mittente.La prima motivazione e’ legata all’analisi dei flussi dalla Val Sarentino:quasi il 70% del traffico in arrivo e’ diretto verso la Citta’Nuova”(cosiddetta) e avrebbe comunque trovato le vie tradizionali per arrivarci piu’ in fretta.La seconda motivazione e’ legata all’eventuale sbocoo della galleria a S.Maurizio:il traffico sarebbe finito in granparte sulla via Druso e sulla via Resia.un bel risultato! La terza motivazione invece coinvolge gli enormi costi dell’opera ed il devastante impatto ambientale prodotto. Mi sembra che che siano ragioni piu’ che sufficienti per dire NO a questi progetti. Diverso e’ il ragionamento che si dovra’ affrontare sull’attraversamento di Bolzano della SS:12 e della A22.Qualcosa di migliorativo rispetto al presente occorre anche con coraggio trovare.
22 Dicembre 2005 alle 9:02 pm
Concordo con Mauro e in questa linea va sostenuto il progetto di “completamento” dell’arginale (raddoppio tra ponte Roma e ponte Resia, soluzione della strozzatura della galleria del Virgolo) e della variante in galleria tra Maso della Pieve e Cardano. Poi si deve cominciare a ragionare “davvero e concretamente” sul trasferimento futuro (lontano certamente, ma bisogna pur cominciare) dell’autostrada, pensando sul breve periodo al suo “intubamento” per la gestione delle polveri e dell’inquinamento.